# Tipo di sede

> La sede è la forma di tenuta: piana (con guarnizione) o conica.

La sede è la parte di una candela di cui nessuno parla — almeno finché non perde, non si blocca o non spana una filettatura della testata. È semplicemente la superficie che **sigilla la candela contro la testata**, e ne esistono due tipi completamente diversi. Sbaglia e la candela non sigillerà mai, qualunque cosa tu faccia. Ecco come funziona la sede e perché è imprescindibile.

## Cosa fa davvero la sede

Una volta avvitata la candela, qualcosa deve creare un giunto a tenuta di gas tra il corpo in acciaio della candela e la testata in alluminio (o ghisa). Se quel giunto cede, la camera di combustione perde: si perde compressione, i gas di scarico caldi soffiano oltre i filetti e la candela può girare troppo calda. La **sede** è quel giunto — e i costruttori del motore lavorano la testata per un tipo specifico.

Esistono due tipi, e **non sono intercambiabili**:

- **Sede piana (tipo con guarnizione):** la candela ha uno spallamento piano dotato di una **rondella di tenuta** imperdibile. Il serraggio schiaccia quella guarnizione tra candela e testata per formare la tenuta.
- **Sede conica:** **nessuna guarnizione**. La candela termina in un cono (tipicamente 60°) che si incastra direttamente in un cono corrispondente lavorato nella testata. La tenuta è metallo-su-metallo.

Buono a sapersi

È la testata stessa a decidere il tipo. Una testata fresata con un controforo piano *richiede* una candela con guarnizione; una testata lavorata con una sede conica *richiede* una candela conica. Monta quella sbagliata e non c'è nulla contro cui la candela possa sigillare — la candela con guarnizione va in battuta sul nulla, la candela conica non tocca mai il suo cono. Il risultato è lo stesso: una perdita, e spesso una sede o una filettatura danneggiata.

## Perché la coppia è l'altra metà della storia

Le due sedi si serrano in modi **completamente diversi**, ed è qui che si verificano la maggior parte dei danni.

Una candela **piana/con guarnizione** richiede coppia sufficiente a **schiacciare davvero la guarnizione** — quello schiacciamento è la tenuta. Con una guarnizione **nuova** si avvita la candela a mano fino a battuta, poi si gira di circa **mezzo o due terzi di giro** in più per collassare la rondella. Se stai **riutilizzando** una candela la cui guarnizione è già schiacciata, serri molto meno — a battuta più circa **1/12 di giro (≈ 30°)**.

Una candela **conica** richiede **pochissimo**. Il cono sigilla nell'istante in cui le due superfici si incontrano, quindi una volta in sede aggiungi solo una **piccola frazione di giro** — circa **1/16 di giro (≈ 20–25°)** oltre la battuta. Non c'è guarnizione da schiacciare, quindi una coppia extra non ti compra altro che guai.

## Piana contro conica a colpo d'occhio

Sede piana (con guarnizione)Sede conica
**Guarnizione / rondella**Sì — rondella di tenuta imperdibileNo — cono nudo
**Come sigilla**La guarnizione viene schiacciata piattaIl cono si incastra nel cono corrispondente
**Come riconoscerla**Spallamento piano con un anello metallico visibileCono liscio inclinato, senza anello
**Serraggio (nuova)**A battuta, poi ≈ ½–⅔ di giroA battuta, poi ≈ 1/16 di giro (20–25°)
**Serraggio (riutilizzata)**A battuta, poi ≈ 1/12 di giro (30°)A battuta, poi un'inezia (≈ 1/16 di giro)
**Coppia tipica**Più alta (la guarnizione deve collassare)Molto più bassa

Buono a sapersi

La trappola classica: trattare una candela **conica** come una con guarnizione e tirarla a fondo. Senza rondella ad assorbire il carico, il cono si incastra sempre più forte — si **blocca nella testata e spana i filetti** in fase di rimozione. Serrare troppo una sede conica è uno dei modi più sicuri per rovinare una testata. Nel dubbio, una chiave dinamometrica e la specifica del costruttore battono ogni volta il tuo polso.

## L'errore comune

L'errore più frequente è leggere il tipo di sede dalla **vecchia candela** invece che dalla testata — e prendere qualunque cosa ci sia sullo scaffale. Qualcuno toglie una candela conica, il banco ricambi gli passa una candela con guarnizione "della giusta misura di filettatura", e si avvita senza problemi perché diametro e passo combaciano. Ma la testata ha una sede conica, quindi la candela con guarnizione non sigilla mai: il motore perde colpi, gira caldo su quel cilindro e soffia scarico oltre i filetti.

Esempio concreto: la sola misura della filettatura non ti dice **nulla** sulla sede. Una **NGK BPR6ES** e una **NGK BCPR6ES** condividono la stessa filettatura M14 × 1,25, eppure la prima è una candela **con guarnizione** e la seconda una candela **conica** — monta la versione con guarnizione in una testata lavorata per quella conica e semplicemente non sigillerà. Due candele possono combaciare in filettatura e lunghezza filettata e avere comunque sedi opposte. Fai sempre combaciare la sede per cui la testata è stata lavorata, non solo la filettatura.

Il nostro approccio

Un vero equivalente **mantiene sempre lo stesso tipo di sede** — è parte di ciò che lo rende un vero equivalente. TheSparkTwin tratta il tipo di sede come un vincolo rigido: una candela piana/con guarnizione viene messa in corrispondenza solo con un'altra candela piana/con guarnizione, e una candela conica solo con un'altra candela conica. La tenuta deve essere identica, mai "più o meno uguale".

## In breve

- La sede è il giunto a tenuta di gas tra candela e testata; la testata è lavorata per un solo tipo.
- **Sede piana** = rondella di tenuta; **sede conica** = cono nudo. Non sono intercambiabili.
- Sede sbagliata = niente tenuta: compressione persa, perdita di scarico, possibili danni a sede o filettatura.
- Le candele con guarnizione richiedono più coppia (la rondella deve schiacciarsi); le candele coniche richiedono pochissimo.
- Non serrare mai troppo una candela conica — si blocca e spana i filetti della testata.
- La misura della filettatura non ti dice la sede. Un vero equivalente mantiene sempre la stessa sede.

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*Source : [Tipo di sede](https://www.thesparktwin.com/it/guide/assise/) — TheSparkTwin*
